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L’IMPORTANTE È PARTECIPARE. ALLA PARI.

Gli strumenti di partecipazione istituzionale nella policy regionale sono stati riformati. La legge pugliese sulla partecipazione ha aperto nuove prassi e altre può testarne. I cittadini devono poter contare, dire la loro, decidere e ricevere feedback costanti in tutti i settori. La Puglia deve ridurre il gap di democrazia di genere, con una legge regionale che riequilibri la rappresentanza nelle istituzioni, quali modelli?

 

Scrivi qui la tua idea di Puglia!

Una replica a “L’IMPORTANTE È PARTECIPARE. ALLA PARI.”

  1. Come CGIL Puglia, riteniamo indispensabile che siano rimosse le discriminazioni, promuovendo l’uguaglianza tra donne E uomini e l’integrazione della dimensione di genere nelle politiche di programmazione unitaria della regione, anche attraverso integrazione e/o modifiche migliorative alla legislazione regionale in vigore.
    A tal fine:

    – Favorire iniziative di promozione della rappresentanza paritaria in tutti gli organismi associativi che operano sul territorio regionale;
    – Favorire l’elaborazione e la diffusione della cultura paritaria – attraverso un’attiva collaborazione con ufficio scolastico regionale, università, scuole, enti di formazione – come leva fondamentale del cambiamento sociale, necessario anche alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione sessista;
    – Adottare e garantire l’utilizzo di un linguaggio non discriminante e rispettoso dell’identità di genere, negli atti amministrativi della regione, nella corrispondenza e comunicazione, nella declinazione di incarichi e funzioni amministrative e politiche, anche attraverso linee guida regionali, predisposte dalle strutture competenti in materia di semplificazione;
    – Revisione della legge elettorale per l’elezione del Consiglio regionale agendo in maniera diretta sugli stereotipi di genere, con un cambio di prospettiva in merito alle quote di rappresentanza, usandole non più come quote minime, ma come quote massime di posti assegnati a ciascun genere.

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